Alcuni anni fa, quando iniziavo ad appassionarmi al mondo del caffè, vidi un video su Youtube dove si preparava il V60 e pensai “ma questo non è caffè…sarà una bevanda disgustosa di caffè diluito che piace solo agli Americani”. Beh…col tempo ho capito che mi sbagliavo leggermente e che forse non esiste solo l’ espresso. In questo articolo voglio guidarti passo passo ad ottenere un V60 perfetto a casa tua.

La diffusione del V60 nel mondo: dal Giappone agli specialty coffee bar di tutto il globo
Il V60 è un metodo nato in Giappone nei primi anni 2000 ed è diventato rapidamente uno dei simboli del movimento Third Wave Coffee (ne parleremo nei prossimi articoli). Dai coffee shop di Tokyo fino a quelli di Melbourne, Berlino, New York e Milano, il V60 si è imposto come lo strumento preferito da baristi e home brewers per la sua precisione e la possibilità di personalizzare ogni parametro dell’estrazione. È protagonista in tutte le World Brewers Cup, ed è ormai un’icona nei laboratori di caffè specialty in tutto il mondo.
In questo articolo esploreremo i tre pilastri per preparare un caffè perfetto con il V60: flusso, tempo e tecnica.
Di cosa hai bisogno per preprarare il V60?
Il mio consiglio è di acquistare un Kit Hario come QUESTO, che ha in dotazione tutto l’ occorrente, inclusi un centinaio di filtri con i quali prenderai dimestichezza.
Avrai bisogno poi di un bollitore. Io ti consiglio QUESTO perché ti permette di scegliere la temperatura esatta in un range da 40° a 100°.
Per ultima cosa una bilancia. Non è indispensabile acquistarne una ma se devi comprarla allora ti consiglio QUESTA perché ha il timer integrato e ti sarà molto utile avere il tempo a portata di mano quando verserai l’ acqua sul caffè.
Ora che abbiamo fatto la spesa manca solo l’ ingrediente principale: il caffè!
Step 1: Pesa e macina
La dose consigliata è di 15 grammi di caffè per 250 ml di acqua. Questo dato può essere un ottimo punto di partenza, ma non deve essere un dogma. Come abbiamo già detto e qui lo ripetiamo, il caffè è un gusto, quindi il mio suggerimento è quello di sperimentare con diverse proporzioni e sarai poi tu a decidere quale è quella che più ti aggrada.
La macinatura per il V60 dovrebbe essere media, simile alla consistenza della sabbia, leggermente più grossolana. L’obiettivo è evitare una macinatura troppo fine, che potrebbe intasare il filtro, o troppo grossolana, che farebbe passare l’acqua troppo velocemente senza estrarre correttamente gli aromi.
Per quanto riguarda la tostatura invece ti consiglio una medio-chiara che fa sì che gli aromi rimangano intatti in tazza. Le tostature scure non sono adatte a questo tipo di preparazione.

Step 2: Riscalda l’ acqua e prepara il filtro
Riscalda l’ acqua ad una temperatura compresa tra gli 88 e i 95°. Anche qui come vedi non ti do un valore esatto perché sarai tu a scegliere la temperatura che rende il tuo caffè più gradevole. E’ chiaro che nella scelta della temperatura influisce molto il tipo di caffè che usiamo. In generale, maggiore è l’altitudine a cui è stato coltivato il caffè, più densi di aromi saranno i chicchi, richiedendo quindi acqua più calda per l’estrazione. Inoltre, più la tostatura è chiara, più tenderemo ad utilizzare una temperatura più alta per estrarre meglio gli aromi.
Inserisci il filtro di carta nel V60 e risciacqualo con acqua calda. Questo elimina il gusto di carta e preriscalda tutto il sistema. L’ acqua scenderà nella caraffa e andrà poi eliminata. Siamo pronti quindi per il terzo step.
Step 3: Aggiungi il caffè e azzera la bilancia
Versa la polvere di caffè nel filtro che hai appena preriscaldato e livellala con dei colpetti per distribuirla in modo uniforme.
Metti il tutto (caraffa e drip con il filtro) sopra alla bilancia e azzera la tara. Dovrai misurare ora quanta acqua verserai sulla polvere di caffè.
Step 4: Blooming
Avvia il cronometro e versa circa 40–50 ml di acqua (2–3 volte il peso del caffè) per inumidire tutto il letto. Aspetta 30–45 secondi: il caffè produrrà delle bollicine: sta rilasciando CO₂. Questo passaggio è cruciale per una buona estrazione perché altrimenti, se versi tutta l’ acqua insieme, i gas prodotti con la tostatura rimarrebbero intrappolati, con ovvie ripercussioni sul gusto finale.

Step 5: Estrazione
Versa l’acqua rimanente in modo circolare, dal centro verso l’esterno, senza bagnare i bordi del filtro. Mantieni il flusso sottile e costante, suddividendo l’estrazione in 2 o 3 versate fino a raggiungere i 250 ml totale. Puoi fare in questo modo:
- Prima il blooming con 50 ml e attendi 30-40 secondi
- Versa altri 100 ml, sempre con flusso costante e movimenti circolari. Attendi 10-15 secondi
- Versa gli ultimi 100 ml per arrivare così al totale di 250 ml. Attendi fino a che il timer non segni un tempo compreso tra i 2’30” e i 3’00. Se l’ acqua scende troppo velocemente prima di questo tempo vuol dire che la macinatura è troppo grossa. Al contrario se vedi che l’ acqua non riesce a scendere è troppo fine.
Step 6: Lascia gocciolare e servi
Quando l’acqua ha completamente attraversato il letto di caffè, rimuovi il dripper. Gira la caraffa o mescola delicatamente la tazza per amalgamare gli aromi e servire un liquido omogeneo.
Il V60: una danza tra precisione e sensibilità
Ottenere una tazza perfetta con il V60 non è solo una questione di numeri, ma un’arte fatta di attenzione, ripetizione e ascolto sensoriale. La tua mano, il tuo palato e la tua curiosità sono gli strumenti migliori per raggiungere l’equilibrio ideale.


