Varietà Robusta: caratteristiche, gusto, origine e come si differenzia dall’Arabica

Abbiamo già conosciuto la varietà Arabica in uno dei precedenti articoli ( se te lo sei perso lo puoi trovare QUI). Andiamo ora a vedere quali sono le caratteristiche di un’ altra famigerata varietà di caffè: la Robusta.

Origine e Clima Ideale della Varietà Robusta

Varietà Robusta

Anche se storicamente l’ Arabica è sempre stata predominante come produzione (si stima il 70% della produzione mondiale), negli ultimi anni, si è assistito a un crescente interesse per il caffè Robusta, in particolare per la sua maggiore resilienza e la possibilità di essere coltivata in condizioni più difficili. La Robusta, classificata come Coffea canephora, fu scoperta alla fine del XIX secolo nel bacino del Congo (Africa centrale). Si è diffusa in modo massiccio dopo che l’Arabica fu decimata dalla ruggine del caffè (Hemileia vastatrix) in varie regioni del mondo. Da allora è diventata la varietà più resistente e produttiva, ampiamente usata sia nei blend commerciali che nell’industria. Il caffè Robusta prospera in climi caldi e umidi, con temperature ideali tra i 24 e i 30°C. Predilige anche zone con una buona quantità di umidità, poiché questo aiuta a ridurre l’evaporazione dalle foglie. La Robusta è particolarmente adatta alle regioni tropicali ed equatoriali, dove può resistere a temperature elevate e a sbalzi termici. 

Profilo Sensoriale e Caratteristiche del Caffè Robusta

I chicchi di Robusta sono notoriamente meno complessi a livello aromatico ma donano al caffè una tonicità e una corposità che sarebbe impossibile raggiungere con qualsiasi tipo di Arabica. Per le sue caratteristiche la Robusta non si presta ad essere utilizzata in purezza (al contrario possiamo trovare molti monorigine e blend 100% Arabica) perchè ciò porterebbe in tazzina sentori troppo amari, tendenti al “bruciato” e/o al terroso. Ecco allora che il giusto compromesso è quello di usarla in associazione all’ Arabica in percentuali variabili a seconda del proprio gusto personale. Le miscele più spinte arrivano anche ad un rapporto 80/20 in favore della Robusta. Io consiglio di non andare oltre al 40% per ottenere un buon equilibrio tra aroma e corposità, fermo restando che ognuno deve scegliere a seconda delle proprie papille gustative. A proposito di gusto, quello trasmesso ai nostri neuroni quando assaggiamo una Robusta è tendenzialmente amaro e astringente (a seconda delle percentuali). Non si percepisce quindi l’ acidità, la dolcezza e l’ aromaticità dell’ Arabica. Avremo invece una corposità marcata e una crema decisamente più abbondante e compatta, con percezione di maggiore densità al palato. La Robusta quindi non è roba per deboli di cuore, sia per le sensazioni forti che ci regala, sia perché la quantità di caffeina in essa contenuta è praticamente doppia rispetto ad un’ equivalente quantità di Arabica (2-2,5% contro 1-1,5%)

Le Varietà più Conosciute di Robusta

1. Nganda (Uganda)

Nganda è una sottovarietà della Robusta le cui piante crescono naturalmente nella foresta di Kigimba in Uganda ad un’altitudine di circa 1200 metri. Questa varietà è stata conservata per secoli, anche durante i momenti più bui della storia recente della nazione, ed è ricca di caffeina con bacche che sembrano avere molto zucchero quando sono mature. E’ molto resistente alle variazioni climatiche ma non ha una resa eccellente.

Caratteristiche: Il caffè Nganda ha una decisa acidità e amarezza. Il Nganda è più aspro, più nocciolato, più terroso e molto più amaro dell’arabica. Questo intensifica l’amarezza del chicco, che deve essere quasi sempre mitigata con latte e zucchero.

2. Erecta (Uganda)

Varietà Robusta

Erecta è la seconda delle due sole varietà di Robusta al mondo, oltre alla Nganda sopra menzionata. Questi due tipi di Robusta sono piantati in combinazione e si incrociano facilmente, tant’è che la Erecta viene utilizzata nella selezione genetica per ottenere piante più gestibili. Oltre ad essere altamente produttive, queste varietà di caffè semi-selvatiche con vari tratti fenotipici sono note per essere resistenti a una varietà di parassiti e malattie del caffè.

Caratteristiche: l’aspetto che colpisce di questo tipo di caffè è la sua altissima concentrazione di caffeina, che arriva circa al 2-4%. I chicchi di caffè Erecta sono aspri ma hanno un profumo gradevole. Non sono acidi, ma sono più dolci dei chicchi di caffè Arabica. Nel complesso, questi chicchi producono un ottimo caffè che è bello, gustoso e leggermente amaro.

3.Conilon (Brasile)

Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, il nome scientifico che identifica la Robusta è “Coffea canephora”. Tuttavia, gran parte del caffè canephora prodotto in Brasile è indicato come Conilon. Sebbene le piante siano della stessa specie, sono considerate appartenenti a “gruppi” genetici diversi. Le piante di Conilon provengono da un gruppo genetico chiamato “SG1”, mentre il gruppo genetico più ampio delle piante di robusta è indicato come “SG2”. La ricerca mostra che la varietà Conilon è stata osservata in natura dai francesi nel 1880. È stata trovata anche in Africa tra il Gabon e il fiume Congo, principalmente vicino al fiume Kouilou. Le piante di caffè Conilon hanno un’origine genetica che differisce dalle piante di robusta “tipiche”, ma sono sempre della stessa specie e possiedono molte delle stesse caratteristiche. Ci sono, tuttavia, lievi differenze tra la “linea” conilon e le altre.

Caratteristiche: Gusto forte e deciso con note terrose e legnose. Bassa acidità e corpo più pesante, lo rendono ideale per espresso e caffè solubile.

4. TR (Tanzania Robusta)

Il caffè Robusta della Tanzania viene coltivato nelle zone occidentali lungo il Lago Vittoria nella regione di Kagera. Questo costituisce il 30% della produzione totale di caffè in Tanzania mentre il restante 70% è legato alla produzione di diverse varietà di Arabica.

Caratteristiche: come i caffè kenioti ed etiopi, i chicchi della Tanzania sono audaci, di medio corpo, fruttati e floreali, con una leggera dolcezza. Poiché tutta la pelle e le mucillagini vengono rimosse prima della tostatura, il chicco di caffè non ha aromi aggiunti. Le note aromatiche spaziano da sfumature di frutti rossi a sfumature di cedro. Dona notevole cremosità in tazzina.

Pregi e difetti della Varietà Robusta

Pregi

  • Maggiore Resistenza a malattie e parassiti
  • Sopporta climi caldi e umidi, e cresce bene a quote più basse (200–800 m).
  • Alta Resa: le piante producono più frutti e hanno cicli di raccolta più rapidi.
  • Contenuto di Caffeina Elevato, quasi il doppio rispetto all’Arabica.
  • Effetto più energizzante, utile in miscele per espresso.
  • Buona Crema per l’Espresso: produce una crema densa e persistente
  • Prezzo inferiore rispetto all’ Arabica

Difetti

  • Gusto Più Ruvido: meno complessa dell’Arabica: gusto più forte, legnoso, terroso, talvolta amaro o astringente. Meno dolcezza e aromaticità.
  • Minor Valore Commerciale: percepita come di qualità inferiore.
  • Raramente usata in purezza per caffè di fascia alta.
  • Sensibilità al Freddo: sebbene più resistente al caldo, soffre il freddo e le gelate.

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