Il risotto al caffè e gamberi al mandarino è un piatto che unisce il gusto umami del mare con le note tostate del caffè e la freschezza agrumata del mandarino. Un connubio insolito, ma perfettamente equilibrato, pensato per stupire con eleganza.

Ingredienti risotto al caffè (per 2 persone)
- 160 g di riso Carnaroli o Arborio
- 12 gamberi rossi freschi (o mazzancolle)
- 1 mandarino non trattato con buccia edibile (succo e scorza)
- 1 tazzina di caffè espresso ristretto
- ½ cipolla dorata
- 30 ml di vino bianco secco
- 500 ml circa di brodo vegetale leggero
- 30 g di burro freddo
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- Sale e pepe q.b.
- Facoltativo: granella di pistacchio o scorza grattugiata per decorare
Procedimento
- Pulizia dei gamberi
Sguscia i gamberi eliminando teste e carapaci (puoi usarli per un brodo veloce). Incidili sul dorso per rimuovere il filetto nero. Tienili da parte. - Prepara il brodo
Se vuoi intensificare il sapore, fai un brodo veloce con i carapaci, acqua, sedano e cipolla. Altrimenti usa un brodo vegetale leggero già pronto. - Soffritto e tostatura
In una casseruola, fai appassire la cipolla tritata finemente con l’olio. Aggiungi il riso e tostalo per 2 minuti, finché diventa traslucido. - Sfumatura e cottura
Sfuma con il vino bianco. Una volta evaporato, inizia ad aggiungere il brodo poco per volta, mescolando. Porta avanti la cottura per circa 15 minuti. - Aromatizzazione
A metà cottura aggiungi il succo di mezzo mandarino e una tazzina di caffè espresso ristretto. Mescola bene per amalgamare gli aromi. - Cottura dei gamberi
In una padella antiaderente scalda un filo d’olio e scotta i gamberi per circa 1 minuto per lato, salandoli leggermente. Devono restare morbidi. - Mantecatura
A cottura ultimata, spegni il fuoco e manteca il risotto con il burro freddo. Aggiusta di sale e pepe. - Impiattamento
Servi il risotto caldo, disponi i gamberi in superficie e guarnisci con scorza grattugiata di mandarino e, se vuoi, una spolverata di granella di pistacchio.

Abbinamento caffè in tazza
Per accompagnare questo piatto sofisticato, servito magari in una cena gourmet, ti consiglio un caffè Arabica 100% monorigine, estratto in V60 o Chemex, che esalti la parte agrumata del piatto e mantenga un profilo aromatico pulito e brillante.
Profilo consigliato:
- Origine: Etiopia (ad esempio Yirgacheffe o Sidamo) o Kenya AA
- Note aromatiche: agrumi, tè nero, fiori bianchi, miele
- Estrazione: filtro (V60, Chemex, oppure Aeropress “clean”)
- Tostatura: chiara (light roast)
L’acidità naturale di un caffè etiope o kenyota crea un ponte perfetto con il mandarino, esaltandone le sfumature dolci e fresche. La pulizia e la leggerezza dell’estrazione a filtro non sovrasta i sapori delicati dei gamberi e accompagna con eleganza le note tostate del caffè presente nel risotto. La tostatura chiara valorizza invece le note floreali e citriche, in armonia con la parte aromatica del piatto.


